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La volata finale, l’ultima decade di Ramadan

 
L’intero mese di Ramadan è un’immensa misericordia divina e i suoi ultimi dieci giorni in modo particolare. Come ci informa il Profeta ﷺ in una lunga tradizione, Ramadan è il mese il cui inizio è misericordia, la cui metà è perdono e la cui conclusione è affrancamento dall’inferno.
 
Ci apprestiamo nelle prossime ore ad entrare nella #volata_finale di questo straordinario viaggio spirituale, nella fase più intensa, ricca e profonda in spiritualità e adorazione.
 
Disse Ibn Al-Jawzī, che Iddio lo abbia in pace:
«Quando i cavalli si apprestano al traguardo dispiegano il massimo dello sforzo per vincere la gara… non far sì che essi siano più intelligenti di te. E sappi che le azioni valgono a seconda delle loro conclusioni. Chissà che se non sei stato in grado di accogliere al meglio [Ramadan] tu riesca meglio nell’addio.»
 
Disse Ibn Taymiyya, che Iddio lo abbia in pace:
«Ciò che conta è la perfezione delle conclusioni non le mancanze degli inizi…»
 
Disse Al-Hassan Al-Basrī, che Iddio lo abbia in pace:
«Comportati bene in ciò che è rimasto e ti sarà perdonato ciò che è passato…»
 
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L’ultima decade di Ramadan contiene soprattutto #la_notte_del_Destino, la notte in cui Iddio ﷻ fece discendere il Suo Messaggio al Suo eletto Muhammad ﷺ. Dice l’Altissimo nella sura al-Qadr (il destino, appunto):
«Invero lo abbiamo fatto scendere (il Corano) nella Notte del Destino. E chi potrà farti comprendere cos’è la Notte del Destino? La Notte del Destino è migliore di mille mesi. In essa discendono gli angeli e lo Spirito, con il permesso del loro Signore, per [fissare] ogni decreto. È pace, fino al levarsi dell’alba.»
 
Il merito dell’adorazione in questa notte supera quella di mille mesi (= 83 anni e 4 mesi), Dio il Misericordioso non dice che è come mille mesi, ma che è meglio di mille mesi. Il Messaggero di Dio, pace su di lui, ci assicura che:
 
«Chiunque vegli in preghiera durante la notte del destino con fede e speranza nella ricompensa otterrà il perdono dei suoi peccati precedenti.»
 
La Signora Aisha, che Dio sia soddisfatto di lei, riporta che il Messaggero di Dio ha detto:
«Ricercate la notte del destino tra le notti dispari degli ultimi dieci giorni di Ramadan.»

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