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IV Meeting Giovani PSM Emilia Romagna

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Il 15 febbraio 2015 Imola (BO) ha ospitato il IV meeting regionale dei Giovani PSM dell’Emilia Romagna, tema dell’incontro “Scegliere, raggiungere, ottenere.. per arrivare al traguardo”. Diverse decine sono stati i partecipanti provenienti dalle diverse sezioni locali dei Giovani PSM emiliani: Bologna, Modena, Parma, Rimini, Imola, Castelfranco e Sassuolo.

Ospite del Meeting è stato il dott. Hatim Achikhan, conferenziere dalla Francia, che ha cercato, con grande successo, di trasmettere ai ragazzi l’importanza di avere degli sogni/obiettivi e impegnarsi con serietà per raggiungerli. Grazie alla sua semplicità, professionalità e empatia è riuscito a stabilire una relazione con il pubblico attraverso cui ha potuto trasmettere preziose consigli e una carica emotiva positiva, servendosi anche di esercizi pratici a cui i ragazzi hanno preso parte con entusiasmo.

Nella seconda parte del meeting, dopo un momento di quiz a premi con domande sulla sulla conferenza della mattinata, sono state presentate i lavori preparati dalle diverse sezioni locali dei Giovani PSM. I lavori sviluppavano tutti il tema del meeting di quest’anno attraverso diverse forme espressive, video, cortometraggi, articoli, poesie: Come delineare i propri obiettivi e raggiungerli, in ambito spirituale, civico e scolastico-lavorativo.

In conclusione del meeting il gruppo Al Mi’raj di Modena ha intrattenuto i giovani con bellissimi canti spirituali islamici. Un ringraziamento caloroso va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e al successo di questa importantissima tappa per i giovani musulmani emiliani.

 

Risposta del Presidente della Repubblica a PSM

New Italian President Sergio Mattarella arrives at Quirinale palace

In seguito la risposta del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella agli auguri di PSM per la sua elezione:

Mi sono giunte particolarmente gradite le fervide espressioni augurali per la mia elezione a Presidente della Repubblica.

Con i ringraziamenti più vivi e un cordiale saluto.

Sergio Mattarella

Telegramma Presidente della Repubblica

Auguri al neo Presidente della Repubblica

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Testo del messaggio di auguri inviato al neo Presidente della Repubblica italiana dal presidente di PSM:
Preg.mo Presidente della Repubblica
On.le Sergio Mattarella
A nome di Partecipazione e Spiritualità Musulmana (PSM) e mio personale vorrei esprimerLe le più sentite congratulazioni per la Sua elezione alla più alta carica istituzionale. Siamo profondamente fiduciosi che Ella porrà tutta la Sua persona e la sua storia di uomo delle istituzioni al servizio della cittadinanza e dei valori di libertà, di giustizia e di solidarietà che sono alla base della nostra costituzione repubblicana.
Mohamed Hajib
Presidente PSM | Partecipazione Spiritualità Musulmana

Comunicato sul vile attentato di Parigi

Comunicato

PSM, condanna nella maniera più ferma e decisa l’attentato vile e criminale commesso ai danni della redazione del settimanale francese Charlie Hebdo.

Ribadisce il suo rifiuto assoluto per ogni forma di violenza e per ogni attacco alla libertà di espressione e di stampa.

Esprime la sua solidarietà e le sue più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime del vile attacco e alla Francia tutta.

 

Labdidi Abdellah, Segretario PSM

8 Gennaio 2014

I Giovani PSM Raccontano il “Messaggero della Misericordia” nelle Piazze d’Italia

Comunicato Stampa

“E non ti inviammo se non come Misericordia per il Creato” [Sublime Corano]

I giovani dell’Associazione nazionale PSM [Partecipazione e Spiritualità Musulmana] in occasione dell’anniversario della nascita del Profeta dell’Islam, Muhammad, pace su di lui, organizzano banchetti informativi in diverse città italiane per far conoscere alla cittadinanza italiana la figura centrale per quasi due miliardi di donne e uomini nel mondo, e per circa due milioni di loro concittadini o futuri tali in Italia. L’idea è di farsi conoscere attraverso la presentazione del loro esempio nella vita, il Profeta della loro religione; il tema scelto per la celebrazione di quest’anno è “Muhammad, il Messaggero della Misericordia”.

L’iniziativa sarà un’occasione per presentare i principali insegnamenti del Profeta tra questi ricordiamo qui:

“Non fui inviato che per perfezionare le buone virtù.”
“La migliore opera presso Dio è far felice un uomo.”
“Non è un vero credente chi non ama per il suo prossimo ciò che ama per se stesso.”
“Il migliore di voi è il migliore con la propria moglie.”
“Chiunque creda in Dio e nel giorno Ultimo onori il proprio vicino.”
“Non è credente colui che mangia a sazietà mentre il suo vicino dorme affamato.”
“Le donne sono sorelle degli uomini, non le onora che un generoso e non le maltratta che un infame.”

Lo scopo dell’iniziativa è di favorire il pluralismo e l’interculturalità all’interno della nostra società italiana, poiché riteniamo un nostro dovere farci conoscere in quanto giovani italiani di fede musulmana ai nostri coetanei non musulmani e tutti i nostri concittadini per sradicare ogni pregiudizio e malinteso nei nostri confronti, e crediamo che il miglior modo per fare ciò sia quello di presentare la figura del nostro modello nella vita, il Messaggero della misericordia divina, Muhammad, pace su di lui.

Durante questi banchetti informativi i giovani PSM distribuiranno ai passanti dei volantini sul Profeta insieme a un dono che varierà di città in città, dalle rose alle candele colorate, e si intratterranno con chi lo vorrà per un proficuo dialogo interculturale.

I banchetti saranno allestiti nei prossimi due fine settimana nelle seguenti città: Milano, Torino, Bologna, Genova, Ancona, Padova, Udine, Brescia, Vercelli, Cuneo, Modena, Fermo, Rimini.

In parallelo a questi eventi è in corso una campagna sui social network per ricordare la vita e gli insegnamenti del Profeta Muhammad sul sito di PSM [www.psm-italia.it] e la pagina facebook [www.facebook.com/PSMusulmana], è stato creato un apposito hashtag [#Mawlid1436] attraverso il quale vengono pubblicati post, immagini, video…

Saremo molto lieti se vorreste assistere a questi eventi e scrivere su questa iniziativa per informare la cittadinanza.

Per maggiori informazioni:

Giovanipsm@gmail.com

info@psm-italia.it

Il Ritiro spirituale, la spiritualità al centro della vita

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Negli scorsi giorni PSM ha tenuto il suo annuale Ritiro spirituale (Ribat) nazionale, che costituisce una tappa fondamentale nelle sue attività di educazione e purificazione spirituale rivolte ai suoi aderenti.

Lo scopo principale di quest’attività è di tagliare con le abitudini mondane di tutti i giorni e consacrare tutto il proprio essere e il proprio tempo a invocare l’Altissimo, a recitare, meditare e memorizzare la Sua sublime Parola e a bussare instancabilmente alla Sua Porta implorando con insistenza il Suo perdono, la Sua guida e la Sua prossimità.

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Il programma del ritiro spirituale ha offerto diversificati momenti di adorazione per beneficiare al massimo del tempo disponibile. Al risveglio nel profondo della notte segue una sessione di “Dhikr” (Ricordo di Dio) ripetendo abbondantemente “La ilaha illa Allah (non c’è divinità all’infuori di Dio)”, questa prima sessione di dhikr, che precede la veglia di preghiera del “witr an-nabawi”, ci preparava a esprimere al Creatore Altissimo nell’intimità della notte il nostro bisogno e la nostra povertà attraverso ad-du’aa (l’invocazione). Prima della preghiera dell’alba, il programma della notte è coronato da una sessione di “istighfar” (implorazione di perdono) giacché non è dato all’uomo di esser irreprensibile. Una volta assolta la preghiera del Fajr, ci si sedeva per la seduta di “Shuruq”, fino al sorgere del sole, invocando la pace sul Messaggero e ripetendo “La ilaha illa Allah”, dopo una breve pausa la mattinata veniva inaugurata con le preghiere supererogatorie di “Duha”. Ampie parti del programma sono state dedicate alla recitazione, all’ascolto, alla meditazione, alla memorizzazione e al ripasso del Corano. Le cinque preghiere della giornata venivano precedute da sedute di Dhikr, d’invocazione della pace sul Profeta (Salat ‘ala Rasuli Allah) per illuminare il cuore e di ripetizione di “La ilaha illa Allah” per riempirlo di amore e di fede, preparandoci ad una preghiera di umiltà e di raccoglimento, realizzando così l‘essenza stessa della preghiera. Il digiuno, che era parte integrante del ritiro spirituale, costituiva lo stato più propizio alla meditazione e alla presenza a Dio, consentendo all’anima resa più leggera di elevarsi spiritualmente.

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Riportiamo di seguito alcune testimonianze di giovani che hanno partecipato in gran numero al Ritiro di quest’anno:

“Durante i primi giorni, la mia “nafs” (ego) ha fatto dei “capricci”, se possiamo dire cosi, in quanto abituata alle distrazioni di tutti i giorni: il lavoro, la famiglia e le cose di questa vita terrena, non avrebbe accettato di essere rinchiusa. Ma con la preghiera, il digiuno, le invocazioni e l’amore contagioso dei fratelli è ritornata alla sua forma vera, cioè quello di bisogno del contatto diretto col suo Creatore! Che Dio ci dia ancora altre occasioni per stare insieme in tanti ma in realtà tutti rinchiusi in un unico cuore.

[Fabrizio]

Un’emozione che vivo particolarmente in questo tipo d’incontri è l’amore (al-mahabba). Vengo ogni volta e non conosco la maggior parte delle persone, però il fatto di condividere momenti ed emozioni intense come Dhikr, la lettura del Corano, la veglia di preghiera .. ci fa sentire più unite attorno ad un unico scopo, e le persone che non conoscevo mi sembra di conoscerle da una vita. MashAllah, l’amore che ci lega è imparagonabile, emozionante e attivo.

[Fatima-Zahra]

DSC00565 È tutto l’anno che aspetto che mi venga comunicata la data del ritiro spirituale, tutto l’anno che mi preparo (spiritualmente) per abbeverarmi da esso, viverlo nella sua profondità. In questo ambiente dominato dal ricordo di Allah, dal Corano, dall’amore in Dio e dalla fratellanza, sento il mio cuore purificarsi, battere forte, bloccarsi qualche volta il respiro, soprattutto quando faccio dhikr o ascolto la recitazione della Parola di Dio Onnipotente.

Oso dire che quando mi trovo nel ribat vivo nel vero profondo senso della parola, in un altro mondo, in un’altra realtà, in un’altra dimensione diversa dai pensieri e dalle azioni mondane. La lode spetta a Dio per averci donato la grazia di fatto vivere questa esperienza edificante dello spirito e del cuore.

[Hudaifa]

Non mi sono mai sentito così a contatto con Dio come in questi giorni. È stata un’esperienza straordinaria perché tutta la giornata era finalizzata a migliorare la nostra relazione con l’Altissimo. In particolare mi sono piaciuti i lunghi momenti di ricordo di Dio (Dhikr), mi piacciono tantissimo poiché normalmente non sono abituato a farlo.

[Ussama] 

Ho passato cinque giorni della mia vita con fratelli da tutta Italia e l’emozione che ho provato nel ricordare Dio e il Suo Messaggero è stata grandissima. In questo ribat viviamo circondati da persone che non vogliono altro che il nostro bene, un bene sincero che non chiede nulla in cambio se non il Volto di Dio e la compagnia del Profeta, su lui la pace. Noi giovani ci siamo sentiti parte di ogni cosa e non estranei, e abbiamo capito la nostra importanza e il nostro valore aggiunto nel progetto di PSM, speriamo di non deludere nessuno.

[Sara]

 

Vedi anche: Il ritiro spirituale, dieci giorni alle porte di Dio

 

PSM commemora il secondo anniversario della dipartita dell’Imam Yassine 

Sabato 20 dicembre 2014 Genova ha ospitato la cerimonia di commemorazione del secondo anniversario della dipartita dell’imam Abdessalam Yassine, che Dio lo abbia in misericordia.

Decine di uomini e donne provenienti dalle diverse regioni italiane hanno riempito il salone che ha ospitato la cerimonia, venuti a rendere omaggio a un grande uomo, un uomo eccezionale a detta di tutti coloro che lo hanno conosciuto o hanno letto la sua folta bibliografia.

Dice il Profeta, pace su di lui: “Chi non ringrazia la gente non ringrazia Dio” e l’evento di Genova è stato un’occasione per mostrare la gratitudine all’imam Abdessalam Yassine e per rendere merito alla sua opera, ai suoi insegnamenti e al suo esempio.

Dopo il saluto di PSM pronunciato dal suo presidente Mohamed Hajib, è stato proiettato un breve video-documentario che ha fatto luce su alcuni elementi della vita dell’imam rinnovatore Abdessalam Yassine. Si è passato in seguito al momento centrale della cerimonia ovvero la presentazione del libro di Driss Makboul “La questione del senso nel pensiero di Abdessalam”, nella sua discussione del libro il prof. Massimo Campanini, docente di storia del pensiero islamico e traduttore all’italiano dei grandi filosofi classici arabi (Averroé, Farabi, Al-Ghazali), ha espresso la sua considerazione per il lavoro svolto dall’autore nel libro, sottolineando come il libro sia andato alla ricerca della “domanda del significato” nel pensiero di Yassine facendo riferimento anche ad autori occidentali come Heidegger, Husserl e altri, e indagando tematiche inedite per gli autori musulmani come la filosofia della storia o la filosofia dell’estetica. Campanini ha anche posto diversi quesiti all’autore su alcuni passaggi nodali del suo testo.

Dopo le domande del pubblico ha preso la parola l’autore del libro il dott. Driss Makboul, Ph.D. in linguistica generale e linguistica araba all’università di Fez, professore di analisi del discorso all’Istituto Superiore Meknes. Makboul ha illustrato come il testo mira a svelare un volto poco conosciuto dell’imam, Abdessalam Yassine il filosofo, tuttavia corre anche il rischio di velare i molteplici aspetti della sua opera, ha illustrato inoltre alcuni concetti fondamentali del pensiero dell’imam contenuti nel suo testo.

In seguito il prof. Mohamed El Bachir Ariarsoi già docente di lingua araba e scienze islamiche all’università teologica di Istanbul e all’università islamica di Rotterdam, nonché traduttore del sublime Corano in lingua turca, e traduttore inoltre del libro dell’imam Abdessalam Yassine “Il Metodo Profetico – Al Minhaj An-Nabawi”, ha offerto una testimonianza sull’opera dell’imam Yassine anche in comparazione con altri autori islamici contemporanei.

A concludere la cerimonia la testimonianza del dott. Fathallah Arsalane, uno dei compagni più stretti dell’imam Abdessalam Yassine, che ha trascorso con lui un’intera vita di educazione e di azione, il dott. Arsalane ha presentato in modo coinciso le diverse tappe della vita dell’imam.

La cerimonia di commemorazione è stata conclusa con la firma del libro presentato da parte dell’autore Driss Makboul e un rinfresco offerto dagli organizzatori.

 

 

 

 

Presentazione Libro “La questione del senso nel pensiero di Abdessalam Yassine” | Anniversario della scomparsa dell’Imam Yassine

PSM commemora il secondo anniversario della dipartita dell’imam Yassine con la presentazione di un libro che tratta il pensiero dell’illustre teorico islamico, “La questione del senso nel pensiero di Abdessalam Yassine” scritto dal prof. Driss Makboul. A discutere i contenuti del libro insieme all’autore il prof. Massimo Campanini, Orientalista, islamologo e arabista dell’università Orientale di Napoli e dell’università di Trento.

L’appuntamento è per sabato 20 dicembre a Genova a partire dalle 15,30, i posti sono limitati, pertanto chi fosse interessato a parteciparvi è pregato di scrivere a info@psm-italia.it esponendo la sua motivazione.

Presentazione libro “La questione del Senso nel Pensiero di Abdessalam Yassine”

Il libro indaga un interrogativo di natura filosofica di considerevole importanza soprattutto nella nostra epoca. È “la questione del senso” nella vita, nel pensiero, nelle posizioni e nelle visioni… Dove risiede il senso? Quale ruolo per l’esperienza religiosa nell’elevazione del “senso”? Qual è la sua importanza nella conservazione della nostra umanità da ogni dissoluzione e perimento? Come conservare il senso per salvaguardare il valore dietro alla nostra esistenza? E quale il ruolo di fenomeni come la tirannia, il materialismo, e la separazione tra la scienza e i valori quando questi si congiungono per escludere “il senso”? Queste e altre domande sollevate dal libro ci svelano un altro volto dell’imam Abdessalam Yassine “il pensatore” e “il filosofo”.
Il libro del dott. Idriss Makboul è presentato dal famoso intellettuale tedesco Murad Wilfierd Hofmann, già ambasciatore in diversi capitali del mondo e pensatore tedesco che ha abbracciato l’Islam e scritto molti libri nell’ambito del pensiero islamico, tra ciò che ha detto nella sua prefazione al libro: “In quest’opera l’autore cerca una risposta alla questione del senso nel pensiero dell’imam Abdessalam Yassine, il più autorevole intellettuale contemporaneo nel mondo musulmano. L’Imam Abdessalam Yassine è un uomo dotato d’integrità, saggezza e profonda sapienza.
Il dott. Makboul è riuscito a svelarci il pensiero dell’imam in maniera straordinaria, passando da illustri filosofi come: Pierre Bourdieu, Albert Einshtein, Edgar Morin, Edmund Husserl, Blaise Pascal e Tariq Ramadan… Il libro del dott. Makboul sul pensatore umanistico e islamico Abdessalam Yassine ci spinge a fermarci un attimo di fronte alla forza degli eventi e all’accumulo delle informazioni per interrogarci sul senso in mezzo a tutto il caos che ci circonda, ci sono infinite informazioni oggigiorno e pochissima saggezza, ci sono tantissimi mezzi di svago ma c’è pochissima felicità, l’uomo ha cominciato a conoscere molto sull’universo circostante tuttavia conosce ben poco su se stesso…
Chi è l’uomo, perché è qui e quale funzione ha in questa vita terrena??

Il libro è edito dalla casa editrice “Ifriqia Sharq” Casablanca, Marocco nel 2014 e si compone di 240 pagine di medie dimensioni;

Autore Driss Makboul:
Ph.D. in linguistica generale e linguistica araba all’università di Fès, professore di analisi del discorso, chief research del team di ricerca sul pluralismo linguistico e culturale nel mondo mediterraneo, relatore in convegni e seminari nazionali e internazionali, ha scritto diverse libri di linguistica, filosofia della lingua e riforma e rinnovamento del pensiero islamico.

 

Anniversario Imam

“Abbiate cura delle donne!” #25Nov

25Nov

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza delle donne del 25 novembre, PSM annuncia la sua piena adesione alle finalità di questa giornata, lo fa facendo riferimento agli insegnamenti dell’Islam e all’esemplarità del Messaggero di Dio, egli, pace su di lui, non ha mai levato la mano su una donna. E invita tutti i musulmani ad essere i primi a dare l’esempio, poi a denunciare e condannare questo ignobile comportamento.

Dio Altissimo dice nel sublime Corano: “O voi che portate la fede, non vi è lecito ereditare le mogli contro la loro volontà. Non trattatele con durezza nell’intento di riprendervi parte di quello che avevate donato, a meno che abbiano commesso una palese infamità. Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Dio ha riposto un grande bene.” [Capitolo le Donne, versetto 19]

Il Profeta Muhammad, pace su di lui, disse nel suo sermone di Addio alla Comunità musulmana: “Abbiate cura delle donne!” e disse: “Onorate le donne, invero non le onora che un generoso e non le maltratta che un infame.”

 

 

Volontari di PSM danno una mano a Genova

Volontari di PSM, dell’associazione la Palma e del Centro culturale Khalid bin Al Walid (Via Fregoso) di Genova danno una mano ai loro concittadini genovesi colpiti dall’alluvione di questi giorni… 
Dice il Profeta Muhammad, pace su di lui: “.. Dio assiste il servo finché costui assiste suo fratello.”
“إن الله في عون العبد ما دام العبد في عون أخيه”
Che l’Altissimo allevi le sofferenze di tutte le persone provate da questa ennesima alluvione e ricompensi tutti coloro che si adoperano per superare questo momento di difficoltà!
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